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Categoria del momento: Delitti nella Bergamo dell'800

Inizia tutto il 7 febbraio 1869, in una domenica di nebbia, con un delitto in Borgo Palazzo a Bergamo; un delitto che sembra non interessare a nessuno se non a una strana coppia di investigatori: Fainella Nino, carabiniere, e Pagnocelli Defendente, guardia di pubblica Sicurezza.

 

Così Fabio Paravisi –  in: Le impronte del male: delitto in Borgo Palazzo – fa esordire la simpatica coppia di tutori della legge che dal 2018 sino ad oggi risolve ogni anno un caso nella Bergamo dell'800: Uno di troppo: carcere di Sant'Agata (2019), Sotto gli occhi di tutti: i segreti della quinta porta (2020), L'ombra del muto: briganti in val Brembana (2021), La legge dell'inseguitore: fiera di Sant'Alessandro (2022), Scena del crimine: teatro Riccardi (2023).

 

CSI 800 ma senza Orazio e una scientifica moderna (Cesare Lombroso però comparirà); atmosfere alla Simenon ma senza Parigi e  Maigret (Lapointe bergamasco sì); nessuna zitella arguta (ma una prostituta arguta) o investigatori belgi scambiati per francesi (ma un carabiniere del sud Italia alle prese con il gergo e le usanze del nord). Il tutto ambientato in una Bergamo postunitaria affollata di nobili e popolani, briganti, garibaldini, e feste in maschera, fiere, tribunali, teatri.

 

Gialli intriganti, che si leggono tutti d'un fiato, e ricchi di sano umorismo!

In occasione dell'uscita dell'ultimo giallo Caccia al testimone: il Tribunale, il cannibale e il professore – ordinabile senza spese di spedizioni sino al 15 aprile – vi proponiamo la nostra collana di gialli sui delitti della Bergamo dell'800.

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