25 giugno: I gialli della Bergamo dell'Ottocento di Fabio Paravisi
- 28 giu
- Tempo di lettura: 1 min
Nella Sala conferenze della Biblioteca dei Comuni, durante il sesto appuntamento della rassegna culturale promossa dalla Provincia di Bergamo tenutosi giovedì 25 giugno, ci si è immersi nell’atmosfera della Bergamo di fine Ottocento.
Una trentina di spettatori ha assistito alla piacevole intervista che la giornalista, Monica Colombo, ha intrattenuto con lo scrittore Fabio Paravisi.
Giornalista del Corriere della Sera e scrittore, Fabio Paravisi ha dato alle stampe nove romanzi appartenenti alla sua fortunata serie di gialli storici ambientati nella Bergamo (e provincia) di fine Ottocento, con protagonisti i due investigatori Nino e Fendo.
Nella conferenza sono stati approfonditi la genesi e lo sviluppo delle trame, frutto di un meticoloso approfondimento di testi e di articoli di giornale sulla Bergamasca dell’epoca e su fatti realmente accaduti.
L’autore ha raccontato che la sua attività di scrittore è nata per caso, da un cippo commemorativo notato durante una sosta al semaforo rosso; quante volte ci era passato davanti senza notarlo! Quella volta decise di approfondire chi c’era dietro quel nome inciso sulla stele, qual era la sua storia e come era deceduto. Così vide la luce un articolo di cronaca che diede lo slancio all’autore di affrontare anche un nuovo modo di scrivere: il romanzo.
Unendo fatti di cronaca alla fantasia, Paravisi ha così regalato ai lettori appassionanti spaccati di vita sempre ambientati nella Bergamo degli ultimi decenni del XIX secolo.
Grazie a tutti i partecipanti per l’attenzione e l’interesse dimostrati.










Commenti