Fragilità ossea: cosa la determina?
La risposta biomeccanica
Che la semplice quantità minerale non basti a spiegare la fragilità ossea è un dato noto alla medicina da decenni. Tuttavia, la ricerca clinica è rimasta spesso vincolata al concetto generico e non
misurabile di "qualità dell'osso". Questo volume supera tale indeterminatezza: dimostra che la qualità non è un attributo astratto, ma si traduce in una grandezza fisica definita e misurabile: l'elasticità. Applicando le leggi della biomeccanica e dell'ingegneria dei materiali, il testo spiega come l'integrità strutturale dello scheletro dipenda anche dalla capacità della sua
microarchitettura di deformarsi elasticamente per assorbire e ridistribuire gli sforzi. Il libro mostra come le simulazioni computazionali, validate tramite i metodi sperimentali, permettano oggi di calcolare direttamente questo parametro meccanico, offrendo alla clinica lo strumento quantitativo essenziale per determinare la reale resistenza ossea al cedimento.
Domande alla scienza è la nuova collana di divulgazione scientifica di Bolis Edizioni. A cura della Prof.ssa Giovanna Mazzoleni, la collana ha lo scopo di indagare, chiarire, approfondire argomenti e rispondere alle curiosità e agli interrogativi di diversi ambiti di ricerca alla luce del metodo scientifico.
La collana che cercherà di far sciogliere i dubbi delle diverse discipline con cui ci confrontiamo quotidianamente. Questo è il terzo volume.
FRAGILITÀ OSSEA: COSA LA DETERMINA?
Autore
Francesca Cosmi
Formato
15x21
Pagine
160
Anno
2026
Legatura
Brossura
ISBN
9788878277199

















